.
   
 
Il 20 luglio 2008 per me è una data indimenticabile: è il giorno in cui sono venute le Frecce Tricolori a Brindisi, ma è anche il giorno in cui ci siamo conosciuti, e attraverso te sono venuta a conoscenza del S.A.R.. Ti ringrazio tantissimo per avermi dato la possibilità di conoscere questo reparto, formato da uomini e donne che, spinti dall'amore verso il prossimo, sono pronti a correre ogni pericolo pur di concorrere alla salvaguardia della vita umana. Non so se un giorno riuscirò a farne parte o lavorerò in altri campi, ma una cosa è certa: continuerò ad ammirare il S.A.R. e a condividerne gli ideali. Grazie di cuore per tutte quelle occasioni in cui ho avuto modo di conoscere meglio il lavoro, anzi la missione degli "Uomini del Soccorso Aereo". Con affetto, Silvia.
 
 

 
 
Da pochi mesi, ho lasciato il servizio in A.M.. Pur non avendo mai fatto parte degli organici del 15° Stormo, grazie alla mia categoria di impiego ho avuto l'Onore di poter lavorare spesso, fianco a fianco con questi uomini davvero "SPECIALI" e, in qualche modo mi son sempre sentito UNO DI LORO. Non per togliere merito agli altri Reparti A.M. ma, lo spirito che accomuna gli uomini del SAR ha qualcosa di "magico". In particolare, nelle missioni Internazionali di Pace ho avuto modo di constatare di persona la loro instancabile disponibilità verso gli altri. Ricordo i loro volti, al rientro da una estenuante MIX magari, non ancora completata quindi, il tempo di rifornire, bere un caffè, magari un panino consumato frettolosamente, una rinfrescata al viso e...via, pronti a mettere a disposizione di chi ne aveva bisogno, la loro professionalità ed umanità. Quando (di supporto) partecipavo, ai Corsi di sopravvivenza sia in mare che in montagna, era per me incredibilmente piacevole apprendere da loro, tutti "i trucchi del mestiere". Ricordo che, quando vedevo atterrare il "Pelikan" presso la Base ove ho prestato servizio, mi recavo presso il Piazzale sperando di incontare qualche vecchio amico e/o inviare i saluti a "quelli che conoscevo". Tra questi amici, dei quali purtroppo mi dispiace dover usare la parola "CONOSCEVO" c'erano Teodoro e Giovanni ai quali, rivolgo a loro e alle loro famiglie un sincero ed affettuoso pensiero. Spero, che anche questa mia testimonianza di stima e di affetto possa essere utile per " RADICARE SEMPRE PIU'IL VALORE ED I VALORI DELLA GENTE DEL SOCCORSO...." Raimondo De Giorgio.

n.d.r. carissimo Raimondo
, tra i ns. ragazzi che "conosci bene" ti rammento di comprendere Michele Cargnoni in quanto essere il secondo pilota della eccezionale duplice missione di soccorso: la prima nel golfo di Napoli e la seconda sull'isola di Ponza, eseguite quasi contemporaneamente ed in condizioni meteo realmente proibitive. Ricordo benissimo l'evento, in quanto il ns. elicottero atterrò nella base di Napoli in tarda serata con neanche un caffè disponibile. Ti chiamai a casa (ben lontano dall'aeroporto) per chiederti di assistere "privatamente" il ns. equipaggio. Detto fatto, arrivasti affannosamente in aeroporto con alcuni panini confezionati precipitosamente, in un alimentari, lungo la strada e con mezzo litro di caffè che corroborarono l'intero equipaggio, tra cui Michele. Quindi, siamo noi onorati di esserti amico e sono convinto che i "nostri Angeli" condividono, affettuosamente, il nostro pensiero. G. E.
 
 
 
 
L'operato dei nostri otto angeli, il loro esempio di vita e la loro dedizione al lavoro dovrebbero essere riconosciuti da tutti. L'idea di dedicare vie, piazze o statue in loro onore nelle varie città d'origine mi sembra un'iniziativa bella che renderà concreto, visibile e soprattutto duraturo nel tempo il loro ricordo. In un epoca di valori fugaci, dove tutto passa, dove agli istinti della vita si vanno sostituendo quelli della sopravvivenza, credo che il ricordo di uomini sensibili, onesti e veri, valga come modello per tutti, soprattutto per le nuove generazioni. Antonio B.
 
 

 
 
Abbiam raccolto le lacrime degli angeli del cielo abbiam preso il loro coraggio per continuare a lottare ed andare avanti... grazie a loro, abbiamo imparato ad apprezzare la vita perchè la vita bisogna amarla, ma....anche capirla. In questo tragico anno abbiamo raccolto la loro speranza e l'abbiamo ridonata al cielo perchè loro non moriranno mai... e state tranquilli tutti........ perchè loro ci veglieranno e ci guideranno da lassù. Siete diventati raggi di sole ed ora scalderete gli animi di tutto il mondo. D.P.
 
 

 
 
Otto EROI.... otto STELLE...... otto DONI DEL CIELO...... Donatici per compiere una missione: AIUTARE GLI ALTRI.... ESSERE AL SERVIZIO DEL PROSSIMO. Ci hanno insegnato che "AMARE" vuol dire "dare senza chiedere nulla in cambio" fino ad arrivare a mettere a repentaglio la propria vita per salvare quella degli altri...... La loro scomparsa non è un CASO, ma è un segnale per ricordarci che loro sono riusciti a portare a termine la loro missione e che anche noi dovremmo farlo.... dobbiamo mettere da parte il nostro EGOISMO e iniziare a metterci al servizio degli altri...... Dobbiamo continuare la LORO MISSIONE, altrimenti sarebbe come sacrificarli una seconda volta, come se la loro scomparsa non fosse servita a nulla. Un pensiero particolare rivolgo ai LORO FAMILIARI: "IL vuoto che hanno lasciato non potrà essere colmato da nessuno. Sono una persona che convive con il dolore giorno e notte per la perdita di mio fratello. Ciò che mi dà la forza per andare avanti è il fatto che lui mi è vicino, mi protegge e mi guida...... il fatto che prima o poi lo raggiungerò, ci rincontreremo..... molte volte ho desiderato la morte per poterlo riabbracciare, ma poi ho capito che non è ancora arrivato il mio momento perchè c'è qualcuno che in questa vita terrena ha BISOGNO DI ME, non ho ancora compiuto la mia MISSIONE..... quanto più darò tanto più sarà vicina la realizzazione del mio desiderio: alleviare le SOFFERENZE ALTRUI.... poter rendere, donando un sorriso, il dolore degli altri un “DOLCE VIVERE". Con affetto, Valentina.
 
 

 
 

I ragazzi del Coro San Giustino de Jacobis sono vicini nel dolore che ha colpito i familiari degli "Angeli del SAR". Siamo certi che ora i nostri ragazzi continueranno ad aiutarci da lassù.

Il coro dei ragazzi della Parrocchia San Giustino di Brindisi per gli "Angeli del SAR"
(per una corretta visualizzazione disattivare il blocco dei contenuti attivi)

Gli "Angeli del SAR", uomini sempre pronti ad aiutare nel bisogno. Resteranno per sempre nella nostra memoria come esempio di vita.

"Veri eroi del nostro tempo" che hanno salvato tante vite umane, resteranno nel nostro ricordo per sempre.

 
 

 
Abbiamo appreso del tristissimo incidente che ha coinvolto il Tuo Centro con la perdita dei Tuoi Colleghi con i quali avete condiviso tanti momenti, gioisi e non, nel corso della vostra attività. Sconvolti, siamo vicini a Voi e a tutti i vostri Colleghi punti di riferimento che sempre, in qualsiasi momento, siete pronti a venirci in aiuto. In momenti come questi "saltano" le logiche, specialmente quelle umane. Solo quella Divina, molto diversa dalla nostra, può venirci incontro a consolarci e farci ragionare. Un commosso abbraccio a tutti Voi. Antonio, Cinzia, Silvia e Andrea.

Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze per la tragedia dell’elicottero caduto in terra di Francia e che ha sottratto all’affetto dei suoi cari e di tutti noi 8 vite umane, valorosi eroi dei nostri tempi. Nelle loro missioni hanno salvato tante vite umane ma purtroppo non sono riusciti a salvare la loro. Un pensiero va naturalmente ai loro familiari, ai loro figli a tutti quei fortunati che hanno avuto l’onore di conoscerli. Grazie a te e alle tue graditissime mail, attraverso le quali in un certo senso, mi hai dato la possibilità di conoscerli come se fossero miei colleghi o miei fratelli. Anche per questo motivo, all’apprendere dalla radio ieri sera della notizia della tragedia, il mio dolore è stato ancora più grande. Sulla terra, lasceranno un grande vuoto che colmeremo in parte solo con le preghiere. Il paradiso invece, saprà come accogliergli.
Un forte abbraccio Roberto e Caterina Di Giulio

Mi sento di esprimerti la mia vicinanza in questo momento doloroso per l'Aeronautica circa la notizia della morte dell'intero equipaggio. Apprendo dal nostro giornale cattolico "Avvenire" le tue dichiarazioni cariche di umanità che segnano in questo momento il tuo cuore. Anche il tuo è un servizio: che annuncia cose belle come è stato per la cronaca della vista del Santo Padre ma a volte dicono di disgrazie e parlano di perdita di persone care che hanno vissuto, come in questo caso, accanto a noi. Coraggio! Sono vicino all'intera comunità brindisina che si appresta a vivere queste ore di sofferenza mentre assicuro la mia preghiera. Con amicizia e stima ti saluto dandoti l'arrivederci in contesti più sereni mentre unisco il saluto all'intera tua famiglia.
don Giuseppe – Città del Vaticano

La triste notizia l'ho appresa solo stamattina, ti prego di voler estendere, le mie e della mia famiglia, piu sentite condoglianze a voi tutti dell'84^ SAR ed alle famiglie dei caduti. Vi siamo vicini con tutto il nostro affetto in questo momento veramente triste.
Giampiero e Simona Criscuolo

Ho ricevuto un messaggio da Mailin in risposta ad un mio messaggio che la informava dell'incidente. Te lo invio perche' credo che esprima tutto il nostro sincero affetto.

''Ciao ……, I can't believe this. It is difficult to find words...
I am deeply sorry and sad to hear what happenned. The SAR crew - our cute helicopter pilots in uniform - as we use to call them, were all incredibly talented, cooperative, always so sweet, nice. My thoughts go particularly to Marco's family. My gosh, this cannot be... they were all so young and full of life... Please convey all my condoleances and simpathy to the SAR colleagues and their families.
If there is anything that we can do on a more personnal level than the letter from Amer, kindly let me know. un bacione forte, Mai''


Purtroppo ho letto. Un caro saluto da Dakar, dove lavoro adesso sempre per il PAM. A presto,
Edmondo Perrone
 

 
 
Sette ferite profonde sul cuore che nessuno e niente potranno mai rimarginare.
Andrea Aiello e Yvonne
 

Si porgono le più sentite e profonde Condoglianze per la tragedia avvenuta nei cieli francesi, dove otto Valorosi operatori del CSAR hanno perso la vita. Da parte mia esprimo la mia vicinanza alle famiglie colpite, per confortarle dal profondo dolore. MARCO NOCERA VIDEOMAKER

Appresa la notizia dell'incidente accaduto in pari data,ed avendo amici carissimi al gruppo 83° centro S.A.R. di Rimini,esprimo anche a Voi le mie più sentite condoglianze per la perdita subita.Un grazie a tutti voi per il compito che svolgete e ai rischi che andate incontro tutti i giorni.Bruno Frignani fotoreporter

In relazione alla disgrazia accaduta oggi in Francia , posso solo esprimere la mia infinita tristezza e le più sentite condoglianze alle famiglie, agli amici ed ai colleghi dell'equipaggio del HH-3F 84°gruppo. Un semplice cittadino italiano - Stefano Alessi

Egr. Comandante, Egr. Ufficiali e Sottufficiali del 84° SAR, Sinceramente addolorati per questa triste e spiacevole circostanza, Vi porgiamo le nostre più sentite condoglianze e Vi offriamo tutto il nostro sostegno. Veneto Military Aviation Society

Dal più profondo del mio cuore,un pensiero commosso ai Vostri Angeli volati in cielo.Un grande abbraccio a tutti Voi che avete avuto la fortuna di essere Loro amici.Da lassù Continueranno a volare in alto e ad esserci vicini,come sempre hanno fatto . Con eterna riconoscenza GRAZIE RAGAZZI - Giovanni Maduli

S.E. Mons. Rocco Talucci, Arcivescovo di Brindisi-Ostuni, esprime il cordoglio, suo personale e dell’intera comunità diocesana, alle famiglie degli otto uomini dell’Aeronautica Militare morti a seguito dell’incidente avvenuto ieri, quando un elicottero HH-3F del 15° Stormo è precipitato in Francia durante un volo di trasferimento in Belgio. Mons. Talucci è vicino con la preghiera ai parenti dei militari deceduti, sette dei quali prestavano il loro servizio presso il Centro Sar di Brindisi, ed esprime la sua vicinanza in particolar modo ai familiari del Maresciallo Teodoro Baccaro originario di San Vito dei Normanni, che ricorderà durante la Celebrazione Eucaristica di questa sera. L’Arcivescovo segue costantemente gli sviluppi della vicenda tramite il cappellano dell’Aeronautica Militare, don Gaetano Barbera, e i vertici dell’Aeronautica Militare. Mons. Rocco Talucci ricorda il servizio prestato dal personale e dai mezzi del 15° Stormo - 84° Centro SAR di Brindisi, nel corso della recente Visita Pastorale di Papa Benedetto XVI (14 e 15 giugno 2008). Nell’esprimere il suo dolore l’Arcivescovo ricorda la preziosa attività di ricerca e soccorso svolta quotidianamente da questi uomini a servizio della collettività. Mons. Talucci non esita a definire il loro lavoro «un vero e proprio servizio di carità».

Nella tragedia e nel dolore ho trovato in te - in circostanze così emotivamente difficili - un professionista impareggiabile e soprattutto paziente. Il lavoro non ha cancellato la commozione per quanto accaduto. E oggi, fuori dalla frenesia dei ritmi imposti dagli orari tipografici, volevo esprimere a te e al Centro cui appartieni la mia affettuosa vicinanza. Verrò a trovarvi quando i riflettori si saranno spenti. Quando sarà ancora intatto il senso di un evento che, se possibile, rende ancor più prezioso il vostro lavoro. Un abbraccio.

Apprendo costernato la terribile notizia e invio a tutti voi le mie piu' sentite condoglianze. Avevo avuto l'onore di conoscere il Capitano Bazzo durante alcuni miei servizi forografici presso il Vs. Reparto. Un affettuoso pensiero anche agli altri Ragazzi deceduti nel disastro e a tutte le Famiglie. Con sincero affetto. Claudio Toselli

Siamo addolorati e commossi per il tragico incidente che ha colpito i Tuoi Colleghi e le loro famiglie. Vorremmo onorare il loro ricordo,con la nostra presenza il giorno dei funerali. Ti sono grato, se ti è possibile informarci quando e dove avverranno i funerali. A presto Gatto Massimo

Quanto tragicamente accaduto ieri in Francia molto ci addolora sinceramente e profondamente. Dalla Redazione volevamo Partecipare la nostra Vicinanza a tutti gli uomini dell'84° Centro S.A.R. di Brindisi per una così grave perdita di Vs Colleghi ed Amici Stimati. Quanto accaduto ci lascia increduli e sgomenti. Purtroppo in questi casi ogni parola viene pronunziata con la speranza che ciò possa portare un minimo conforto agli amici ed alle famiglie colpite così pesantemente da una così grave e purtroppo irreparabile perdita, ma noi stessi siamo consapevoli che non esiste parola adeguata a compensare un vuoto così grande. La prego, per quanto possibile, di trasmettere questa nostra vicinanza alle famiglie colpite, agli amici dell'84° Centro S.A.R. ed ai vs colleghi del reparto di Rimini con la speranza che questo piccolo segno possa dare un piccolo contributo a superare questo tristissimo momento. Sentite Condoglianze da Lecce dalla redazione.

Inutile esprimere un cordoglio di circostanza, in queste ore così dolorose e così difficili per l'Aeronautica e non solo. Ricordo la passione e l'impegno dei vostri uomini, quella onestà che li fa grandi, quando pochi mesi orsono ho avuto modo di volare sui vostri velivoli per realizzare dei servizi Tv nel tratto tra Brindisi e la costa jonica della Basilicata. E in altre circostanze. Credo che i vostri Caduti vadano additati, senza retorica ma con vera convinzione, come uomini esemplari che fanno grande il nostro Paese, in un momento difficile in cui tutto sembra crollare sotto il peso delle mille crisi. Rivolgiamo la nostra preghiera perchè il Signore li abbia tra gli eletti e dia a tutti, familiari,amici, conoscenti la necessaria rassegnazione, convinti che non sono morti invano. Un abbraccio Rocco De Rosa RAI Potenza

 
Non so se si ricorda me, ci siamo conosciuti in occasione delle riprese da elicottero per il Politecnico di Bari. Le scrivo solo per manifestarle tutta la mia vicinanza e il mio cordoglio per l'enorme tragedia che ha colpito l'84° Centro Sar di Brindisi. un affettuoso saluto mariella diaferio
 
 

 
 
Con il cuore gonfio di pianto per il dolore arrecato dalla grave ed infausta perdita degli amici e colleghi del glorioso 84° SAR di Brindisi, con i quali ho condiviso la mia vita lavorativa pregna non solo di briefing e cartelli di rotta, ma anche rispetto, cordialità e solidarietà, porgo le mie più sentite condoglianze al Signor Comandante ed al personale tutto, nonchè alle famiglie colpite dal grave lutto. Lgt Vincenzo CATI
 
 

 
  Partecipo con dolore alla perdita degli uomini dell'84°. Col. PIl. (R) Oronzo ABBATE
 
 

 
 
Esprimo a nome mio e della mia famiglia, un sincero e sentito cordoglio per le vittime del tragico incidente che ha colpito gli uomini dell'84° SAR di Brindisi e le loro famiglie. In particolare siamo vicini al Luogotenente Esposito amico di vecchia data, che recentemente ha dato modo a me e mia figlia Miriam di visitare e conoscere: il Centro, i mezzi e gli uomini dell'84°. Con affetto sincero Luigi Castrignano e famiglia, orgogliosi di quegli uomini.
 
 

 
Abbiamo seguito la sciagura con molta commozione. A me pare che uno dei caduti ce lo hai presentato quando eravamo a brindisi. Ciao e a presto. Segretario Generale UIL
 
 

 
Dal più profondo del mio cuore,un pensiero commosso ai Vostri Angeli volati in cielo.Un grande abbraccio a tutti Voi che avete avuto la fortuna di essere Loro amici.Da lassù Continueranno a volare in alto e ad Esserci vicini,come sempre Hanno fatto. Con eterna riconoscenza, GRAZIE RAGAZZI - Giovanni Maduli
 
 

 
 
So purtroppo per esperienza diretta quello che stai e che state passando. So quanto surreale e al tempo stesso vera e dolorosa tutta la situazine appaia ai tuoi occhi e credo che il pianto e la disperazione siano solo una dimostrazione di forza e personalita': ci vuole molta piu' forza a mostrare i propri sentimenti che a nasconderli. Conferma di cio' l'hai avuta dalle parole dei rappresentanti della stampa che non hanno fatto che elogiarti. Ho avuto modo di aver a che fare con la rappresentante dell'ANSA di Bari e non mi sembra proprio una persona che elargisce complimenti a vanvera: se lo ha fatto e' perche' corrisponde a verita'. Accetta il consiglio di quel tuo collega che ieri nel bar ti diceva di parlarne fra di voi e di organizzare un debriefing liberatorio: serve a far si che i fantasmi dei dubbi non vi perseguitino e serve alla, indispensabile, elaborazione del vostro lutto.
 
 

 
 
Ivan Pepe e la moglie Giovanna Rubino si associano al dolore immenso che ha colpito tutti gli amici e colleghi del 84° Centro CSAR Brindisi. Colpiti dall'immensa perdita, la loro assenza rimmarra' per sempre scolpita nel nostro cuore.
 
 

 
 
In questo momento di immenso dolore Vi prego di non dimenticare che siamo in tanti a volerVi bene ed a condividere il dolore Vostro e dei familiari dei Caduti. Restate saldi, il Paese si regge grazie ad Uomini e Donne come Voi. Gianluigi Lebro, avvocato, pilota privato, Italiano.
 

 
 
Avrei voluto salutarti ieri di persona ma, un po' per imbarazzo e un po' per estrema e profonda commozione, ho preferito evitarlo, ripromettendomi di inviarti un saluto oggi via mail, sperando che questo serva a darti supporto in questo triste momento. Posso solo immaginare il tuo stato d'animo affranto ma spero davvero che questo triste evento possa dare a tutto il gruppo SAR - di cui io ho davvero tanta stima e affetto per il grande lavoro che fate al servizio delle persone in difficolta' - una piu' grande energia e forza nello svolgimento delle vostre attivita'. Inoltre, se ti puo' servire, volevo complimentarmi per il grande lavoro svolto nei giorni passati, nonostante la mente ed il cuore avrebbero voluto volare altrove. Sei sempre stato al massimo della professionalita' e compostezza. Continuate a volare come sempre avete fatto, sapendo che a sostenervi nei cieli ci sono 8 ali in piu'. Un forte e affettuoso abbraccio a te ed a tutti gli amici del SAR.
 
 

 
 
E' comprensibile il vuoto che si imprime questa mattina nei vostri e nostri animi e cuori. E' un'assenza alla quale difficilmente, voi che ci lavoravate insieme, riuscirete ad abituarvi, affatto. No, non e' facile per me che, pur conoscendoli come amici e colleghi di mio marito, non passi minuto della giornata in cui non pensi a loro tutti, alle loro famiglie, ai loro amici di lavoro che oggi toccheranno con mano la loro assenza e, ancora una volta, non se ne vorranno fare una ragione. Sappiate voi tutti che non siete soli, e il fatto che si soffra cosi' tanto per la morte di tali persone, e' solo perche' hanno saputo coltivare nella loro vita solo cose belle e ad ognuno di voi che avete avuto l'onore di conoscerli cosi' in fondo, hanno saputo lasciare qualcosa di bello di se', quel qualcosa che voi saprete portare per sempre nei vostri cuori, come il piu' grande e valoroso tesoro che poteste mai ricevere nella vostra vita. Ancora un forte abbraccio a te e a tutti i colleghi degli amati ragazzi. Giovanna.
 

 
Ti allego il messaggio che come Enel abbiamo messo nella Intranet ed in Internet. Gli eventi di venerdì, sabato e domenica sono stati tutti preceduti da un minuto di raccoglimento. Ti rinnovo tutta l'affettuosa vicinanza e il ns/ più vivo cordoglio che ho avuto modo di presentarti personalmente ieri in una cerimonia carica di emozione e di dolore.. La notizia della caduta a Strasburgo dell’elicottero dell’Aeronautica Militare ha segnato profondamente i tre eventi che venerdì, sabato e domenica hanno caratterizzato le manifestazioni di Enel Produzione. Venerdì a Bari, in occasione del 50° anniversario della messa in esercizio della Centrale Termoelettrica, il doloroso evento è stato vissuto con grande commozione dai numerosi intervenuti. Molte Autorità che pur avevano assicurato la loro partecipazione hanno dovuto modificare l’agenda della giornata per essere vicine alle famiglie dei caduti. Sabato, sempre nella Centrale di Bari, in occasione di Centrale Aperta e domenica mattina all’ingresso della Centrale “Federico II” di Brindisi, prima della partenza, tutti i partecipanti al 7° trofeo di mountain bike, hanno osservato un minuto di raccoglimento. Il cuore della Puglia e del Salento in particolare è colpito da questa tragedia. Enel è vicina alle famiglie, alle comunità salentine e in modo particolare al SAR di Brindisi del quale apprezza le numerose azioni di salvataggio civile a favore di chi è in gravi difficoltà o in situazioni di pericolo, in mare o per terra. Azioni note al personale Enel di Brindisi Produzione per averne sostenuto la loro divulgazione. Tutto il personale Enel rende omaggio ai caduti e li ringrazia per lo spirito di servizio e onore che quei giovani hanno dato all’intero Paese
 

 
Abbiamo appreso del tristissimo incidente che ha coinvolto il Tuo Centro con la perdita dei Tuoi Colleghi con i quali avete condiviso tanti momenti, gioisi e non, nel corso della vostra attività. Sconvolti, siamo vicini a Voi e a tutti i vostri Colleghi punti di riferimento che sempre, in qualsiasi momento, siete pronti a venirci in aiuto. In momenti come questi "saltano" le logiche, specialmente quelle umane. Solo quella Divina, molto diversa dalla nostra, può venirci incontro a consolarci e farci ragionare. Un commosso abbraccio a tutti Voi.
 

 
Ho appena letto il tuo "sfogo" e ti capisco. E' difficile farsi una ragione quando accadono certe cose, quando si perdono dei "figli", oltre che dei colleghi ed amici, con i quali si sono condivisi tanti momenti, sia belli che meno gioiosi... specie quando la vostra missione ha fini nobilisssimi e speciali come voi tutti: siete davvero "gente speciale". Questo è evidente da tante cose, atteggiamenti, sfaccettature che abbiamo avuto modo di captare e di constatare nelle occasioni (pochissimie ma per certi versi tantissime) in cui ci siamo incontrati. Proprio ieri mattina, mi colpiva il tuo atteggiamento filiale nei riguardi dei "tuoi" ragazzi, specie quando li hai presentati ad uno ad uno ... sul tuo volto non c'erano lacrime ma queste erano presenti nel tuo animo, nella tua voce (e potrebbe essere altrimenti?)...e spontaneamente pensavo al pilota "tifoso" che era seduto al tavolo di fronte al nostro quando ci siamo incontrati in agosto in aeroporto e che ora è volato davvero molto in alto. In certi momenti tutte le logiche "umane" saltano ma noi, uomini di Fede, abbiamo la nostra arma segreta.. ma è difficile, molto difficile rendersene conto in alcune situazioni in cui uno vorrebbe, forse, stare da solo in santa pace. Per questo la nostra presenza ieri, la nostra testimonianza, la nostra vicinanza, il nostro grazie anche se eravamo impotenti davanti a tanto dolore, sofferenza e tristezza. Un grazie e un saluto con tanta commozione ed emozione a tutti Voi del SAR da parte di tutti noi.
 

 
Ti scrivo per esprimere a te e a tutto il gruppo del Centro e alle vostre famiglie il mio più profondo e sincero cordoglio per quanto accaduto. Sono stato fortemente colpito dalla notizia di ieri, quasi non ci credevo, e ti confesso che mi sono emozionato quando ho avuto la conferma che l'aeromobile e l'equipaggio erano del "nostro" SAR. Credo di ricordare qualcuno di loro, da ieri che non riesco a pensare ad altro, una tragedia inaspettata che mi ha profondamente sconvolto. Nel mio piccolo, e per quanto possa valere, ho cercato di dare la notizia ed esprimere il sentimento di questi momenti utilizzando il mio sito web, dedicando un pensiero a tutti voi. Allo stesso tempo leggo i messaggi di cordoglio e gli attestati di stima, a conferma e a dimostrazione di quanto la gente vi vuole bene. Un abbraccio sincero Giovanni.
 

 
Sono molto addolorata per gli eventi accaduti. Desidero esprimere a te personalmente e a tutti i tuoi colleghi del SAR le mie condoglianze. Siamo spesso abituati a vedervi come dei supereroi,sui vostri mezzi o nelle vostre divise, dimenticando invece che il vero eroismo sta nella fedeltà quotidiana agli impegni assunti anche quando possono mettere in pericolo la propria vita.Grazie a voi tutti. Con affetto e stima. Lucia Tramonte
 

 
In questo momento mi sento di scrivervi questa mail.Non si trovano le parole per descrivere quello che è successo...non ci sono parole che riescano a ringraziarvi per il lavoro che svolgete...siete fonte di ispirazione e di orgoglio per tanti ragazzi come me.siete i miei eroi,insieme ai nostri otto angeli...grazie, Stefano F.
 

 
Voglio esprimere la mia vicinanza in questo momento di estremo dolore,con rispetto verso uomini che rischiano quotidianamente la loro esistenza nell'aiuto del prossimo. condoglianze vive di emozione. Alessandro Terno Squadra Ricerca e Soccorso Alpinistico Volontari del Garda Salò(Bs)
 

 
Il momento richiede riflessione. Il dramma che ha colpito gli amici del SAR di Brindisi serve a riflettere sui veri valori della vita. Sono con voi ora e per sempre. Roberto Casagrande.
 

 
Dal più profondo del mio cuore,un pensiero commosso ai Vostri Angeli volati in cielo.Un grande abbraccio a tutti Voi che avete avuto la fortuna di essere Loro amici.Da lassù Continueranno a volare in alto e ad Esserci vicini,come sempre Hanno fatto. Con eterna riconoscenza. GRAZIE RAGAZZI - Giovanni Maduli
 

 
Da piccolo ho abitato in aeroporto a Brindisi. Ho sempre visto gli elicotteri ed i loro equipaggi levarsi in volo, di fretta, come Angeli, per portare soccorso, aiutare e difendere la vita di chiunque ad ogni costo... Quanti "Angeli" saranno cambiati in questi anni...Chissà ... Quel che conta, per ora, è sapere che la loro Missione resta sempre la stessa! La tragedia avvenuta in Francia lascia senza parole...ma sarà sicuro stimolo a proseguire, con rinnovata speranza e coraggio, lungo la rischiosa strada di quella nobile Missione per onorare al meglio quegli Angeli che, ora, sono tornati alla loro Casa...IL CIELO! Alla Vergine di Loreto affido, nella mia preghiera, le loro anime e chiedo la Sua consolazione per i loro Cari. Giuseppe Dimonte

 

 
Cari, Vi scrivo per esprimere quanto sono dispiaciuta per la perdita dei vostri amici. So che sarà molto difficile per voi superare questo momento. Mi dispiace molto per questo. Spero sinceramente che questa lettera possa essere un po’ di conforto e regalarvi un pizzico di pace. Con sincerità, Courtney Wood - PS Spero possiate star meglio presto.

Cari, Vi scrivo perché sono molto triste per tutte le famiglie che hanno perso una persona molto importante. Spero che questa lettera possa aiutare a ritrovare un sorriso. So come ci si sente quando una persona perde qualcuno, cerca di ritrovare la felicità anche se so che è difficile. Mi dispiace per tutte quelle brave persone e per le loro famiglie. So che un giorno la felicità tornerà. So che il vostro cuore è spezzato e spero non dimentichiate mai che la felicità è sempre con voi. Ritrovate la vostra felicità e, per favore, tenete duro!

Cari, Vi scrivo perché sono molto dispiaciuto per la perdita subita dall’UN. E’ stato un incidente molto triste e tutti noi della scuola stiamo pregando per loro. Sono sicuro erano delle persone formidabili! Con sincerità, Manuel Fajardo

Cari, Vi scrivo perché vi volevo mandare una lettera per onorare le persone scomparse. Sono molto dispiaciuto per le famiglie delle persone coinvolte nell’incidente dell’elicottero. So cosa si può provare quando si perde qualcuno che si ama e a cui si tiene. PS: l’augurio di questa lettera è la speranza che possiate stare presto meglio. Abbiate cura di voi stessi. Con sincerità, Zach

Cari, Vi scrivo perché sono molto dispiaciuta per la perdita di così tante persone. Ho voluto scrivervi perché so cosa si prova ad essere in una simile situazione. Con sincerità, Mariana Urby

Cari, abbiamo appena sentito della tragedia che è accaduta. Volevamo esprimere il nostro dispiacere per la perdita di così tante persone con le quali abbiamo avuto contatto. Ovviamente, non possiamo dire o fare niente per rendere questa perdita meno difficile da sopportare. Volevamo solo farvi sapere che siamo addolorati per voi e con voi e che i nostri pensieri e cuori sono con voi in questo momento. Per favore, accettate la nostra piu’ sentita partecipazione e sappiate che capiamo il dolore che provate. Abbiate cura di voi. Nel mio paese noi diciamo: “kia kaha” che vuol dire: “siate forti in questo momento”. Therese M’Ymont - PS: apprezziamo il lavoro che fate per noi.

Cari, Vi scrivo perché voglio manifestare la mia partecipazione e il dolore per le persone scomparse nell’incidente avvenuto il 23 Ottobre. Sono molto dispiaciuto per ciò che è successo e penso che è stato giusto cancellare la festa dell’UN. Ancora una volta, sono molto dispiaciuto per le persone che sono scomparse e spero niente come questo possa accadere ancora. Per favore, rivolgi tutto il mio rispetto per le persone che sono scomparse. Con sincerità, Alex Manjarrer

 

 
Siete semplicemente eroi. Grazie che siate esistiti e che esisterete sempre nelle menti e nei cuori di chi continuamente vi pensa e vi adora. Marco sei grande. Ciao, Dino.
 

 
Carissimo voglio semplicemente esprimere a Te e a tutto l' 84^ ed alle famiglie dei caduti le mie piu' sentite condoglianze e la vicinanza a questo profondo dolore. Per me siete stati come una famiglia che mi ha cresciuto e fatto passare dei momenti indimenticabili, Vi devo veramente molto ed in questo momento mi sento come se avessi perso dei fratelli. Un abbraccio forte. Marco Schiattoni
 

 
E' ancora viva in me e mia figlia la giornata di visita al centro SAR di Brindisi realizzatasi grazie all'intervento del Luogotenente Giorgio Esposito. In quell'occasione ho avuto modo di toccare con mano la professionalità e competenza degli uomini che fanno parte dell'84°. Ho sicuramente conosciuto personalmente qualcuno degli "ANGELI DEL SAR", dato che l'amico Giorgio ha mostrato, a me e mia figlia, sia la sede operativa che gli hangar di manutenzione e ricovero degli elicotteri, ed in quegli ambienti ho avuto modo di discorrere e di prendere un caffè insieme al personale del Centro. Poi abbiamo visitato un elicottero ed al termine del tour il personale dell'84° SAR ha omaggiato mia figlia con un poster rappresentante il "papero" simbolo del centro brindisino. Sarò sempre grato al personale del centro SAR di Brindisi per avermi concesso un pò del loro tempo prezioso. Un abbraccio all'amico, un abbraccio a tutto l'84° Centro SAR di Brindisi, una preghiera per gli ANGELI DEL SAR. Luigi CASTRIGNANO